Capo Caccia
Ricordi nitidi
di infanzia passata
profumi, sapori
ormai assopiti
Tu come bimbo addormentato
immobile te ne stavi
lasciando che
vento di maestrale
carezzasse le tue forme
solleticasse le tue siepi
e fattosi risacca
stuzzicasse le tue rocce.
Paziente
attendevi il tramonto
quando sera si faceva
al chiarore di luna
dal mare ti lasciavi cullare.
©
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