Incubo
Oniriche immagini mi tormentano
come gelide visioni di altari spogli...
Perché date le spalle alla morte
voi, uomini affranti dai visi marmorei?
Un temporale lontano si appropinqua
mentre i fulmini squarciano l’ aria ed i cuori...
Mi avete trascinato in questa cupa chiesa
e, senza proferire parola, mi indicate un feretro?
Dai banchi di legno scuro che olezza d’ incenso
si intravedono corpi esanimi ed altri sull’ orlo di spirare.
C’è anche colei della cui assenza il mio cuore è colmo:
non parla né compie gesti che lasciano sperare.
Muovo me stesso in avanti,
ma nessun dubbio alberga più in me.
Ho la certezza ed essa mi tormenta l’ animo,
sperimento il dolore che mi attanaglierà ancora.
Mi avete ingannato tutti!
Avete giurato che questo rito l’ avrebbe salvata!
Oggi i miei occhi avrebbero voluto vedere
camici bianchi e non abiti da sacerdote...
©
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