Ninna nanna core de mamma

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Amarezza e sconforto con una punta di ironia per una denuncia sociale molto ben rappresentata dalla figura della vedova disincantata.
Il dialetto tempera appena il crudo realismo di questa poesia, incisiva come poche. Piaciuta, nella sua quasi disperata tenerezza.
una poesia che nelle sua dolcezza ha descritto con maestria una amara realtà, ancor si muore lavorando.
Molto apprezzata sia nello stile sia nel contenuto. Una poesia che è dolorosamente piena di verità. Dopo i primi convenevoli la vedova, l'orfano, restano soli, terribilmente soli, con il loro dolore, le loro paure, e la fatica di tirare avanti.
oramai mi sono innamorata delle tue poesie... è bellissima, commovente, vera, anche questa! (va finire che divento ripetitiva)
Le tragedie delle morti bianche passano inosservate e non fanno (purtroppo) più notizie... Poesia bella e stimolante!



