Fogli come lame
Erano lame quei fogli
Erano lame che sbattevano
sullo stomaco
di piatto, come imposte
richiuse in faccia al giorno
Erano lame quei fogli
fregiati delle tue parole
e in punta di spada spillavano
sangue dal cuore
iscrivendo verdetti di sale
Eppur leggevo
con labbra riarse ogni sillaba
Fendeva la mia voce
il sottile tremore del vento
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Zima
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