Amando il nuovo mondo
Infuriano sanguinose battaglie,
laggiù dove non si arriva con lo sguardo.
A volte talmente vicine
da sentir addosso
i sinistri rumori delle spade intrecciate.
Altre lontane,
flebili ma non prive d'impeto,
fuochi d'artificio all'orizzonte.
Chiudere il sipario
solo per un poco.
Per ritrovar l'ombra
ma non per cancellare l'odio.
Distraggo la mia anima,
inganno chi non si può buggerare;
forse allontanare
o magari solo trastullare.
Com'è bello il nuovo mondo,
con le sue semplici pagine
scontatissime da elementari
ma abbaglianti scene
da oscar.
Follia latente,
battito accelerato
scellerato riposo delle membra.
Cedo il passo al nemico
che m'invade con il suo torbido veleno,
io non ci sono più...
indirizzo :nuovo mondo.
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