Con largo anticipo
Solo odio profondo,
correnti indistinte percorrono questo cilindro.
Manici di scopa che si percuotono,
sibili fortissimi e molesti ad ogni ammanco.
Non c'è pace all'interno del crescere.
Al vento prego dunque tempesta,
che possa distruggere e pulire.
Non mi nego, ma urlo,
di fronte ad un volto non troppo onesto.
Dichiaro la guerra, dunque,
con largo anticipo.
La sconfitta è già sui manifesti di questa avventura,
ma il coraggio ad epitaffio su questa verde radura.
©
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