Parole accarezzate

Ho sognato le tue parole
accarezzare i miei pensieri
capendone le paure,
rincuorandone le ansie
sollevando il mio sorriso dal buio.
Ho pensato di sgretolare la tristezza
pensandoti vicina...
mi sono perso dentro una lacrima
che pensava di lenire la sofferenza.
Camminando con il mio istinto
ho conosciuto un mondo disperato
fatto di colpi e ricolpi
che andavano a colpire il cuore
sgretolando l’anima.
Tutto intorno a me era polvere:
mi accecava,
disturbava il mio cammino.
Chiudendo gli occhi
riuscivo solo a nascondermi
con l’illusione di non esser notato.
Chiesi alla pioggia di venir giù
bagnare tutto intorno a me
ripulire il mio vivere,
lavare quella polvere
che tanto accecava i miei occhi...
MA NIENTE,
neanche la pioggia riusciva a ripulirmi!
Pregai la penna di scrivere per me
supplicai non so cosa e non so chi
di trovare parole, pensieri e frasi
affinché trovassero quelle giuste!
Io, ormai vagavo nella stranezza
sembrando ubriaco di pensieri e ricordi,
sentivo le ginocchia cedermi
la testa girare
e il mondo fermo a guardarmi!
Quelle tue parole accarezzate
dal mio sorriso
le ricorderò sempre
le terrò per me,
le nasconderò al mondo...
perché NON CAPIREBBE!
©
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Commenti (1)
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Julie12 maggio 2008
Nello smarrirsi in ciechi labirinti dove nè vento, nè pioggia possono stemperare ansie profonde, nè fievole luce indicare vie d'uscita, solo carezzevoli parole di musica soave, possono illuminare la strada che il cuore desidera ardentemente percorrere. Sentimento e amore traboccano.
