Ora mi guardi sereno
Chi ti ha generato
ha declinato l'offerta
indegno di tale dono
in sorte un lungo volo
cercando affetti veri
a riempire i tuoi anni brevi
Ora mi guardi sereno
hai ingoiato neri ricordi
singulti repressi in una stanza buia
dopo le percosse
solo come animale
né giochi né canti
Una carezza scivola
tra i corti capelli
sensibili le mie mani
sfiorano cicatrici
non evidenti
stampate a marchio sulla pelle
Ascolto assorta chi chiami madre
si opprime il cuore
fatico a respirare non so cosa dire
occhi lucidi che non sanno spiegare
il perché così faticoso
d'una vita appena iniziata
Ora mi guardi sereno
puoi correre incontro al futuro
©
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Commenti (3)
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O
Osvaldo Spizzirri3 maggio 2008
”al Futuro”... stupendi versi di amore... il sorrio ritrovato, l'amore di una famiglia, l'immesa gioia di essere amato, il furo è garantito... da chi sa amare... inquesto mondo.. globalizzato in pochi lo sappiamo fare... dare un sorriso ad bambino l'affetto che lo nutre... Bellissima... ””
Berta Biagini3 maggio 2008
versi che ti attanagliano che non vorresti mai leggere con una chiusa che cancella ogni dolore.
Marisol583 maggio 2008
Oltre che una bellissima poesia è anche un messaggio di speranza perché tutti quei bimbi soli e abbandonati abbiano a trovare una vera famiglia che li ami e li aiuti a crescere.

