Fango fra i pioppi
Vecchie scarpe
sciacquate di pioggia
all'ombra dei pioppi,
argento e fango
a ricordarmi l'infanzia,
fra i timbri di vento
nelle fessure dei tronchi
sento ancora sussurrare
la voce di mia madre
mentre cercava le orme
di guizzanti piedi mai stanchi:
scappavo veloce
con gincane feline,
felpavo il perimetro
con passo di sfida
e le arrivavo alle spalle
cingendole la vita:
lei si voltava
e ridevamo insieme,
poi mi baciava
e sulla proiezione dell'ombra del bosco
tornavamo a casa
a rompere il digiuno:
solo in questo posto
assaporo sempre
l'intensità del suo profumo...
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