Dedali
Invalicabili confini d'amore,
dove sospeso rimani, nel vuoto,
a misurare ragnatele di dolore.
E strade dissestate percorri,
mare in tempesta attraversi,
a rincorrere un nulla di niente.
Amori senza confini,
dove, perduto, ti smarrisci,
a cercare segni e significati.
E parole senza senso blateri,
paure ancestrali senti,
a spazzare la muffa della mente.
ferrovie tortuose,
dai binari arrugginiti della solitudine,
dove disperato ti abbandoni,
ad intessere le tele dell'amarezza,
che ti lascia inebetito e stanco.
Inestricabili viuzze d dolore,
dove ti confondi, senza via di scampo,
a piangere e a commiserarti,
senza la forza di reagire e proporti,
come forza predominante.
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Commenti (2)
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Berta Biagini5 maggio 2008
Versi che si susseguono alla ricerca di qualcosa che l'autore non riesce a vedere - con una chiusa che mai si vorrebbe leggere
Marisol587 maggio 2008
Intensi e bellissimi versi che rappresentano lo stato d'animo dell'autore e in fondo le difficoltà che poi chi più chi meno nella vita è costretto ad affrontare.

