Lo spaventapasseri
Il cappello di paglia,
hai perduto,
portato via,
dal vento d'autunno.
Lo sguardo esterrefatto,
sospeso, fin dove si perde,
un tempo immaginario,
che sovrasta la campagna.
Un frac dismesso,
a coprire il tuo corpo impagliato,
a gridare senza voce,
in un muto silenzio,
senza comprensione.
Non ti occorrono scarpe,
néguanti felpati,
per le tue mani astratte,
ora che il tuo cuore inutile,
sembra battere e sussultare,
e i tuoi occhi fermarsi, impotenti,
all'arrivo della tempesta,
che danneggerà il raccolto.
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