IL Brutto anatroccolo
Parole nella nebbia
i miei sussulti sotto la tua stanza.
Quando le preghiere
fioccavan come formiche,
schiacciate da te e dai tuoi rifiuti.
Solo!
E' questo quello che vuoi.
Disperato uomo senza perdono;
in preda all'ira ed ai propri affari.
Nessun appello alla tua corte;
solo il bello passa il concorso.
IL brutto muore,
senza esser nemmeno ascoltato.
Chissà quante cose avrei da dirti!
In questo lago
di tristi speranze,
mi lasci al cospetto di canne e grovigli;
ove il sole non passa neanche a morire,
ove i miei sforzi non posson che sparire.
©
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