Esistenza
Camminare a tentoni
fra scogli e burroni
cercando ristoro
ed il proprio tesoro
non saper dove andare
non saper cosa fare
ora desiderar d'essere forte
e poi anelare la morte
qual incerto cammino
c'ha riservato il destino
ed a noi cosa resta
per mutar questa sorte
siamo noi attivi e potenti
o soltanto passivi strumenti
sperduti nel tempo
fra spazi infiniti
assistiamo allo scempio
dei sogni e dei miti
ma vani non siamo
se resta una via
che illumina l'uomo
nell'utopia.
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Commenti (1)
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Triste13 maggio 2008
La chiara descrizione di un momento di smarrimento... e fioccano le domande.. sul perché delle cose... ma spesso è inutile :difficile trovar risposta. Versi scorrevoli che offrono un ottimo spunto di riflessione.
