Cannone ad onde moventi
Sono giorni bislacchi di nostalgia
gli anni ottanta la mia compagnia,
alla televisione suonava discoring
e tu alzavi alto l'orlo dei jeans,
quante emozioni per la storia infinita
mentre d'estate si andava alla playa,
con quelle vecchie mille lire
cinque ghiaccioli potevi comprare,
oggi è preistoria il gioco del pac-man
e la sorpresa dentro il fustino dixan,
la scusa sempre con i tuoi genitori
per telefonare non avevi i gettoni,
ma non dovevi fare troppo il furbo
altrimenti ti sognavi l'allegro chirurgo,
per la merenda il cicorì, era assai invitante,
mentre tifavi il preferito: l'insetto scoppiettante,
sono ricordi di tutti i colori
la penna bic e il cubo di Rubik,
e prima di filare di corsa a letto
un'ultima partita con il trabocchetto,
non so ora cosa ne resterà,
ma di certo quel bambino lo sa
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!