Padre e madre
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
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Spighe di grano,
come la mano gentile di una madre
il sole carezza chiome di comete
mosse da un tenero vento;
il saluto del ramo,
come lo sguardo di un padre attento
il cielo veglia giorno e notte
quell'ondeggiare sereno;
un sommesso cicaleccio
tutt'intorno
guida la quiete di un fresco pomeriggio
accattivante,
all'ombra di un platano.
In tutto questo scorrere,
sincero
resto in silenzio
ed un accento da calore
ridesta sensi sopiti.
©
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano14 maggio 2008
Il vento, il ramo, le spighe di grano, lo scenario di una natura che è in sintonia con tutti gli elementi... immergersi in questa pace e in questo meraviglioso ritmo naturale, procura allo stesso modo il senso di una unione profonda con se stessi e con quanto ci circonda.

