Micio
Mi ripeti
- è solo un gatto -
quando il micio quatto quatto
si frappone sul divano
e il tuo posto prende piano
piano.
Piano cerca la mia mano
e comincia a far le fusa
-Ma la porta era era chiusa! -
noti allora
il micione non ti ascolta
la sua coda sotto il naso
ti sbandiera un'altra volta
su di me cerca riparo.
-avrà forse unpo'di fame... -
le carezze sotto il collo
coi miei lacci fa un garbuglio
coccolato e vezzeggiato
l'espressione del beato.
Col musino unpo'si sfrega
sul maglione consumato
il micione accarezzato
piano miagola contento
Tu lo guardi un poco attento
-scusa non starai esagerando
guarda che poi cresce viziato
solo triste e anche malato! -
il micione non ti ascolta
pigro fa una giravolta
fissa il tuo sguardo fiammante
e si lecca i baffi aitante.
-Troppe arie questo gatto-
mi ripeti unpo'stizzito
il micione lesto lesto
sta leccando ogni mio dito
poi pretende anche un bacetto
sul suo tenero musetto.
Ed allora dolcemente
si addormenta sul mio lato
tu lo guardi accovacciato
e mi fissi sorridente
con lo sguardo contrariato.
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Commenti (1)
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Nicola Steva14 maggio 2008
Adoro i gatti e mi è piaciuta tantissimo. Belle alcune rime e divertenti molte delle immagini create. Forse ”Natura” era un genere più appropriato a meno che il micio non sia metafora di un partner...
