Pagine vuote
Una pagina bianca,
non sono più un ragazzino,
sono felice
ma fatico a dimostrarlo
sono perseguitato dai miei racconti,
quasi romanzi,
i miei personaggi mi divorano
ci provano continuamente
il tempo,
i critici,
le giurie,
mi sono preso una lunga pausa
ho paura,
non ci sono più regole
prendo la gomma
con una perfezione maniacale
cancello,
il passato,
il futuro,
il presente,
la mia vita,
voglio essere l’uomo che spia se stesso.
©
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