Sipario d'avorio
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
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Tu
lo schiavo beato
nella cupola d'oro
tu
ottone nelle vene,
d'argento il sorriso
giù
il sipario di nubi
si schiude al tuo sguardo
c'è
l'avorio in quel miraggio,
la pioggia è battente
c'è
profumo dei tuoi anni
perduti nell'ossessione...
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L'autore
Emanuele Saccardo Figlio Di Cl
Marcel Proust ha detto: "L'unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell'avere occhi nuovi". Ecco, ciò che ho di fronte allo sguardo è uguale a ieri, ma non è più come ieri; spero di non dimenticarlo mai più.
Commenti (1)
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RisaDiTali19 maggio 2008
oro a proteggere la tua beatitudine, ottone come sostituto del caldo e passionale sangue, argento a illuminare il tuo sorriso... solo con questo insieme è possibile cogliere il miraggio di un sipario d'avorio. Il risultato è amalgamato perfettamente, nonostante con questa ricetta fosse difficile quanto quella della Maionese.
