Un Filo di lana...
Un filo di lana
mi separa dal passato.
Ora mi accorgo che il futuro che ho tanto cercato
non era che il trascorrere
di tutto ciò che avevo di più caro ed in odio.
Una sottile brezza taglierà il legame
che gli anni hanno raccolto insieme.
Chiedo bonaccia.
Si fermi il tempo e si riavvolga!
Voglio ancora possedere il profilo del tuo viso
le curve del tuo seno
l'aroma di mare che emanavi.
Voglio ancora il brusio delle stanze
inondate di musica e pettegolezzi.
Mio sia ancora il ricordo delle sere
allegre e delle amare notti.
Mio il pianto e il riso di un'amicizia fraterna.
Qua ed ora non conosco più pianti
altro che quello mio muto e nascosto.
Indosso maschere d'euforia e serenità,
maschere di gioventù.
Ho scordato forse pure il mio viso.
Oppure, infine, tra maschere
vecchie spunta mai visto?
Si alza la brezza a ponente:
si leva la mia ancora.
Sempre più si abbassa la lama...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!