Questa sera
Ti ho cercata, questa sera.
Tra le strade affollate nella città sfuocata.
Negli sguardi spenti, fra la polvere e le foglie nel grigio vento.
Ho creduto, questa sera, che tu arrivassi chissà da Dove,
a dissipare il Vuoto, l’infinito Vuoto.
Ma non sei av-venuta.
E ancora ho sentito. E ancora ho sentito, questa sera.
Sono morto in un letto ghiacciato.
E le Ombre hanno pianto.
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Commenti (3)
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Triste17 maggio 2008
Un tristissimo monologo che dona emozioni... Bellissima.
Leaf17 maggio 2008
Un autore che riesce a farsi goccia amara e scivolare nella gola di chi legge... graffio sul'anima e ombra che piange. Originale, per scenari e parole, di densa malinconia. Sembra riferirsi a una figura vita-amore- morte, sempre efficace, eppure sentita così acutamente da essere palpabile e fare male...
Zima28 maggio 2008
la nostalgica mancanza, il vuoto che permea da ogni parola, l'attesa che qualcosa avvenga, arrivi a scompaginare il libro dell'anima. è un testo splendido, fluente, che utilizza parole semplici e che prende e riempie di solitudine. goccia amara sul cuore...



