L'eredità
Quando te ne andasti
mi rimase soltanto
un pianoforte senza tasti
a scandire il tempo
d'un calendario di rigorosi incastri,
ma musica e parole
eran quelle che avevi lasciato nel mio cuore:
non tutti i fiori sbocciano in rose,
ho imparato così
ad assaporare la gioia delle piccole cose...
...Eri la forza contro l'indecisione,
l'abbraccio per ogni paura,
la radice di ogni vera ragione:
sarà per questo
che ti sento sempre
scorrermi dentro
come un filo di corrente
o l'angelo dell'istante
pronto a rinfrescarmi la mente...
...E non c'è primavera
in cui non ritrovi ancora l'odore del talco
ad asciugarmi la schiena,
ero il figlio che non hai mai avuto,
la dolcezza per la tua tristezza:
mi hai insegnato le note dell'amore
e la tua essenza
mi è rimasta indelebilmente tatuata
nella forza contro ogni dolore...
...Poi ci sarà un giorno
in cui sentirò ancora
il rumore della tua vecchia 126 bianca
venirmi a prendere
per le strade di campagna
e con il nostro vecchio giradischi portatile
canteremo
quella canzone di topo gigio
ancora molto orecchiabile:
vorrei andarmene così da questo spazio
e come in un gioco di magia
dove non si sbaglia
lascerò il tuo nome a mia figlia...
©
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