La mia morte
Parlarono di me, dissero calunnie,
con ipocrisia, il mio piccolo mondo,
fatto di sincerità e nobiltà d'animo,
distrussero.
Le parole d'amore,
strapparono dalla mia bocca,
dai miei occhi, barbaramente,
estirparono la Luce!
Solo, infelice disperato,
senza di lei,
mi lasciai morire.
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia18 maggio 2008
Una sorta di epitaffio, di terribile brevità, di asciutta drammaticità... letto lentamente, e piaciuto
Marisol5818 maggio 2008
Bellissimi e struggenti versi pieni di dolore per le cattiverie ricevute e per la persona amata che non c'è più. Stupenda e commovente poesia.
Berta Biagini18 maggio 2008
Triasti versi ai quali l'autore si abbandona che lasciano molto pensare. Piaciuta


