Assenza

Porto a spasso
sottobraccio alla solitudine
i passi degli ultimi mesi.
Sola in mezzo a tanti
mi fan compagnia
la mia ombra
davanti
e le mie orme
dietro.
Provo a capirmi:
assenza,
solitudine,
vuoto d'amore.
Rientro in porto:
non rimane che ammainare,
con le vele stanche,
il timone abbandonato,
con dolore e ostinazione
fermarsi infine ad ascoltare
il vento raccolto in una conchiglia:
nulla è senza il suo mare,
proprio come me senza te.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
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M
Massimo Chiusi19 maggio 2008
E? brutto sentirsi come una conchiglia vuota... poesia triste, di solitudine e di immagini solitarie... mi rattrista... piaciuta
Antonio Sammaritano19 maggio 2008
la sensibilità espressa in questa opera è abbastanza per capire Trudina. La chiusa particolarmente degna di nota.

