Meteosogni
L'infinito ha disperso,
vetri di pioggia, in frantumi,
attraverso nuvole di lino,
precipitati,
accolti con rassegnazione,
dalla nuda terra.
Il cielo è trafitto,
ormai,
trapassato crudelmente,
dall'ala veloce del fulmine,
seguito,
dala voce roboante del tuono,
che scompone silenzi d'eternità.
Un mare impastato di sabbia,
lambito da onde salmastre,
compone e scompone,
frammenti di conchiglie,
e meduse, alla deriva,
polverizza sul lido.
©
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