I diamanti restano insanguinati

Erro e vago ai confini della prosa
Astratta e sbagliata nasce una poesia
Ripudiata dal suo destinatario
Uno sguardo incerto è stato l'addio
La fine non scritta dietro l'ultima
pagina di un libro vergato a metà
Avevamo Diamanti negli occhi felici
Parole tacite ferirono il cuore
sgorgando lacrime di sangue e rimorsi
Un angelo legato ad uno scoglio
le onde hanno consumato le corde
è volato e io l'ho fermato tardi
Troppe lacrime macchiano le mie ali
Sangue si secca tra rancore e sospiri
Ma i diamanti restano insanguinati
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!