Ad una cagna
Antonio Sammaritano
134 poesie pubblicate
+ Segui

Una cagna, nel freddo della bruma
dai rognosi peli e capezzoli piagati
da cinque bastardi voraci ed innocenti,
mi dà fastidio come dei petardi
spezzanti i segreti stretti della gente.
Lei non capisce, con i suoi latrati,
che nulla posso: non posso farci niente.
Non è da me buttare giù campane,
fare un tutt’uno del giorno e della notte,
del giovane pimpante e del vegliardo.
Non posso fonderli e fare una bilancia
con i suoi piatti in una dimensione;
donarle un bastone insieme a tutti i sassi
che tanto ha gustato dopo l’abbandono.
Che altro ci rimane mia pulciosa...
Metterci sotto un albero e montare
la giostra che ci porta sempre indietro,
o coi tuoi morsi farla deragliare?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela21 maggio 2008
spesso la la sensibilità e la generosità dei nostri cuori vengono sopraffatte dall'impotenza che ci impedisce di agire per aiutare chi ha bisogno poesia molto bella che ci insegna qualcosa

