Chissà
Chissà...
forse domani
le tue idee cambierai
e volgendoti indietro
delle tue scelte ti pentirai.
Chissà...
se camminando tra la folla
in qualcun'altra la rivedrai
e alla ragazza dagli occhi grandi
per un attimo penserai.
Chissà...
se guardando quella foto
un brivido proverai
e quell'abbraccio mancato
adesso bramerai.
Chissà...
se un treno che partirà
a lei ti ricondurrà
pur sapendo che da lì
più non scenderà.
Chissà...
se il suo dolce profumo
per te esagerato
ora il cuore ti avrebbe turbato.
Chissà...
se con il tempo lei scorderai
o nei tuoi sogni per sempre la vivrai.
Chissà... chissà...
se un giorno saprai
che io di te m' innamorai.
©
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Commenti (2)
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C
Ciprea22 maggio 2008
Paure e struggimento di chi è innamorato si respirano in questi bellissimi versi, che fanno male come può fare male un amore non vissuto. Bellissima...
P
Pennino22 maggio 2008
Struggimento d'amore oramai sembra quasi nobil sentimento di un film in bianco e nero. Il viaggio in treno, da sempre ricongiungimento di amori, fa sempre pensare. La scelta è divisa tra aspettare ferma alla banchina, oppure se veramente questo amore è più forte del dolore, salire sul primo che passa e raggiungerlo, almeno perché capisca cosa si potrebbe perdere.