A te che non saprai mai
A questa frase
non lunga ma contorta
si è messa
la parentesi
di fine
ti ritrovi su quel treno
pieno di sconosciuti
verso una meta
che senti dentro
solo come liberazione
prigioniero di un passato
che ti ritroverai
là solo in mezzo
ad un esercito
di fedeli e leali compagni
vorrei trovarmi lì
al tuo fianco
per poterti dire
quello che ho idealizzato su di te
ma volteresti il viso
non vorresti sentire
già ti immagino
sentirti libero da ogni peso
con la coscienza pulita
non hai capito che c'è molto di peggio
di un amore
finito male
di un amore tradito
l'ho capito da me
sulla mia pelle
il tuo nasconderti
il tuo fuggire
il tuo non volermi vedere
sentire
baciare
vorrei baciarti adesso
e con la punta della lignua disegnarti la mia voglia di te
ma tu
codardo
vigliacco
infantile
ingenuo
ignorante
non vuoi
oltre il tuo naso ci sarebbe la riscoperta di quell'amore
che ti fa tanto paura
ma il tempo è passato
il treno è arrivato
la tua meta è sul ciglio della porta
varcala
tu sei stato per me
solo una frase
a cui dare solo una fine
ciao mia fine
hai perso solo l'amore vero
che potevo donarti
ti odio
e ti avrei amato
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Commenti (2)
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M
Massimo Chiusi24 maggio 2008
Il sottile distacco tra odio e amore... la delusione di un amore fuggito... la voglia di esso con il ripudio per il non essere ricambiato... altalena di versi molto sentiti... piaciuta
M
Magicaemy3 agosto 2008
Molto belli questi versi. Purtroppo esistono persone che per paura, rimangono sul ciglio della porta dell'amore e non entrano. Questo ci fa soffrire, ma loro non sanno quatno perdono. Forse un giorno capiranno... Piaciuta molto soprattutto la chiusa