Tu, vinci la morte...
Luoghi sicuri
scaduti, rinfacciati
e incatenati
dove rullano tamburi.
Mi sento soffocare...
non riesco a respirare
se non so amare;
inizio a sognare.
Verso quelle statue
riconosco una voce
che si affascina del mio amore...
del mio Amore!
Ritorno in me
con gli occhi impressi su di te
stregati da un tuo passo
che scalcia via un semplice sasso.
Si avvicina la signora Morte
pronta a morir nella notte;
ferita e senza vita
si inchina per te la gioia infinita.
©
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