...è di nuovo giorno.

Filtra il sole
da uno spiraglio
ingenuamente dimenticato nelle persiane
chiuse.
E' il giorno che mi chiama
è tardi ormai
la Notte è stanca.
Ripongo uno straccio
di sogno nelle pieghe
del buio
per il prossimo
sonno.
Rispolvero le ali
e in un baleno
sono sul ciglio dell'aurora.
Un vento strano mi riporta
qualche strofa
una nota
un piccolo languore
- Vola e serra forte le tue ali
il vento della Notte
non perdona
un'Alba dormiente -
ripete forte
il cuore.
Nuvole nel cielo
e ceneri di incubi
avvolgono i primi raggi
del mattino.
Questa mattina non verrà
il sereno.
Mi pesa questo volo
sulle spalle
dove si attaccano le ali
mentre guardo l'orizzonte
sbiadito.
L'aria tersa brilla dell'ultima
stella della Notte
che andando a dormire
urla alla coltre
che mi annega
- Non verrà giorno
che l'Alba
non sorrida
alle nubi oscure
della notte -
Mi stringo unpo'
più forte e chiudo
gli occhi.
E' di nuovo giorno.
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