Senza titolo
Creature immortali,
divoratrici di vita, arpie insaziabili di piacere.
Sono interminabili,
le ore dove tutto è concesso e perdonato.
Le vie sono state spianate.
Venite e Saziatevi,
del sangue dei fratelli dimenticati,
dal Padre Divino.
Gioite all'immenso dono,
della virtù e richezza,
ai vizi e ai piaceri regalati.
La vita è ormai giunta al termine,
Succhiate con impegno
gli ultimi minuti,
rimasti a disposizione.
Riposatevi e Accaldatevi,
vicino all'ardente calore del sonno.
Lasciatevi trascinare dall'influsso benefico,
del Dio immortale..
Concedendovi
illusori e piacevoli sogni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Osvaldo Spizzirri28 maggio 2008
”il buon Dio” è una precisazione ci ha lasciati liberi delle nostre azioni cosa che si trova sia nella Bibbia Vecchio e nuovo Testamanto cme negli Evangeli siamo liberi è padroni del nostro arbitrio di comportamenti usanze ed idiologie.. ma ci dice anche che dovremo renderne conto nell'altra vta e li ci srà dolore pianto e stridor di denti... Dio non dimentica nessuno.. interviene in quei pochi casi in cui vede i suoi figli sull'orlo dell'estinzione.. cosa comprovata da paecchia bibliografia.. le bestie siamo noi con in il nostro orgoglio che ci crediamo immortali facendo e commettendo tutte le nefandezze del mondo.. ma signora morte ci aspetta per portarci al suo sospetto li sarà il vero tribunale... Bellissima...!!