” Lei”
Vidi il fascino fatale
dell'astuta Signora.
Vidi in Lei,
la felicità ricercata dell'amore.
Stupida idea,
carismatica e potente,
la morte persuasiva
sbatteva come un martello,
nella mia testa.
Ridente,
gioiva con fermezza
dei miei occhi opachi e spenti.
Come una zingara ingannava
nei miei pensieri
il suo illusiorio benessere.
Convincente era la sua immensa forza
ma irritante il suo modo di fare,
crudele e aspro..
Ero tentata nel provare il suo mondo,
ma la mia risposta decisiva e conclusiva
allontanò in me
ogni sua forma,
rinchiudendola nel sigillo del silenzio
la spazzai via,
con il voler proseguire
la mia vita provvisoria.
©
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Commenti (1)
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Adele Busico9 giugno 2008
wow davvero bellissima.. .. riesce a trasmettere emozioni molteplici e sfuggenti