La povertà per amica
Mi stringe la mano
ogni mattina,
mi accompagna davanti alle vetrine dei negozi,
per le strade fra la gente,
dentro i bidoni dell'immondizia,
negli sguardi da fuori,
nei crampi della fame,
nell'odore dei vestiti,
molto spesso non so come fare
e finisco per rubare...
...E ogni volta
mi rubo la speranza,
la vendo a pezzi di monete,
son solo quelle che contano
per chi ha la mia sete:
condivido con la mia gente
questo silenzio indifferente,
piangi pure,
amato fratello nero,
riempi la terra delle tue lacrime
affinché rimangano le traccie
di questa umanità orribile...
©
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