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Sociale 1 giugno 2008 · lettura 1 min · 2686 letture

Perché piangi?

Zima 451 poesie pubblicate
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perché piangi, fratello hai terre intere da esplorare e chilometri sterrati per la maratona dell'acqua hai soli che incendiano deserti, nel crepuscolo e nelle albe di giorni tutti da sudare perché piangi, fratello ti offrirei la spalla se solo fossi meno sporco accontentati di riempire il secchio con le lacrime e dar da bere agli assetati
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questa poesia vuole affrontare un tema sociale, non con i soliti buonismi e perbenismi, ma in tono volutamente duro, sarcastico, fermo sulle sue posizioni.
una denuncia, la mia, un'accusa alla società di cui faccio parte.

per una corretta interpretazione, quindi, è utile il commento di Francesca, che ha colto in pieno il mio messaggio!29 giugno 2008
L'autore
Zima
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Commenti (3)

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Berta Biagini1 giugno 2008

Sensibilità in questi versi che non vogliono sprecare nemmeno le lacrime, ma utilizzarle per un fine scopo. Piaciuto molto ”se solo fossi meno sporco”.

F
Freegoblin10 giugno 2008

intensa ed efficace nella mancanza di possibilità.. nella meraviglia dei soli che abbagliano e sciolgono le forze.. con Berta Biagini, davvero bello il passo ”se solo fossi meno sporco”..

F
Francesca Coppola13 giugno 2008

Ironica rappresentazione, con fine meditativo. L'autrice vuole portare al lettore una riflessione, quasi sarcastica del nostro prossimo di colore. In quel perché piangi, svela l'amara realtà, di un popolo (il nostro) ancora legato al razzismo evidente nel verso: se solo solo (tu) fossi meno sporco io bianco ti abbraccerei... E quindi accontentati di piangere il tuo dolore in un secchio che andrà a dissetare altri, perché della tua sofferenza, del tuo lavoro si nutrono... Rappresentazione magistrale direi più che originale del tema che si fa leggere per armonia e fluidità di corpo, nonché profondo contenuto, in una struttura elegantemente semplice.