Rosalba
Stille di memoria avanzano
alternando fotogrammi e movie
in un tenue alone black and white
nell'incerto sogno mattutino
Fluttuante tra nebbie celtiche
rivarchi il portale del Virgilio
...ho in pasto tua piuma di miele
immobile al centro di Via Giulia
...E dopo questo non c'è più nulla
Se passassi di là mi vedresti ancora
oramai eterna stele che ribrama l'Eden.
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Commenti (1)
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Enrico De Marzo4 giugno 2008
Dovevo immaginare che un poeta con questo nome, ”imiti ” lo stile del più grande modernista della lettaratura! E qui posso vedere un modesto flusso di coscienza, che parla di ricordi, di sensazioni quasi svanite. E poi non si cela alla vista il richiamo al passato, tipico del grande Eliot. A mio parere una poesia che va letta e riletta. Ben fatto! ma l'avrei posta in riflessioni poiché è chiaro un richiamo a ricordi, al flusso, caratteristico di riflessioni personali. la letteratura insegna!
