La prima notte di quiete a L. P.
Spero che la morte,
sopraggiunga presto per me,
che non riesco a vivere,
questo mio tempo,
néquesto mio amore,
disperatamente perduto
che mi uccide lentamente.
Ora davanti ai miei occhi, increduli,
si delinea la prima notte di quiete,
dove, finalmente, riposerò!
Libero dagli affanni e dagli inganni.
Spero che la morte sopraggiunga presto,
sul mio volto scavato da notti insonni,
sulle mie labbra smunte,
da un peccato senza perdono.
Ora, ormai, per me si staglia,
per questo mio cuore impazzito,
che pulsa e muore,
la prima notte di quiete,
dove riposerò senza memoria,
néreminiscenze di memoria.
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Commenti (1)
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F
Franca Canfora12 giugno 2008
Una tristezza infinita, grande, troppo grande, quel desiderio di riposo per non soffrire più colpisce come un pugno nello stomaco. Anche se grande è la sofferenza, non bisogna mai arrendersi, mai lasciarsi sopraffare. Gli amori nascono, a volte finiscono, ma la vita è al di sopra di tutto, continua, e va vissuta, sempre.