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Amore 14 giugno 2008 · lettura 1 min · 2103 letture

Lo chiamavo amore...!

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Osvaldo Spizzirri 112 poesie pubblicate
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lo chiamavo amore... solo un sogno una mia visione eppure io vedevo lei... avvolta nelle sue effusioni false tentazioni sfumati sorrisi effimeri sogni dolci illusioni... ma sempre lei era... solo il nome dimenticato una realtà mai vista ma sognata la chiamavo donna i miei gusti il sapore delle sue labbra ho solo dimenticato il suo nome... eri tu...? come ti chiami perduta sconosciuta felicità...!
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Osvaldo Spizzirri
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Commenti (4)

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Angela14 giugno 2008

illussioni che prendono le sembianze di una donna - donna amata d'un amore grandioso e smisurato - felicità raggiunta e stretta nel cuore eventi misteriosi sembrano infrangere questo sogno e ti chiedi ma se nel cuore c'era tanta felicità e tanta amore per una donna come è possibile che tutto possa svanire e abbandonarti nella tua solitudine? noi non siamo in grado di darci certe risposte siamo nelle mani del destino e dei suoi disegni

Zeno Ferigo14 giugno 2008

quando un vero amore finisce, il suo ricordo riempie i tuoi pensieri e non ti resta che sognare e... pensare sia stata una illusione

Mirella Crapanzano14 giugno 2008

a volte crediamo sia amore, quell'illusione che stringeva il cuore di mille lusinghe... e poi, lo ritroviamo, intatto, magari negli occhi di un altrao e riprende la dolce lusinga ad accarezzarci il cuore... e ci perdiamo ancora...

l'amore come gioco della mente, effetto di specchi deformati e deformanti. Emozioni di sogni tangibili, effimeri ma caldi e vivi nella loro intensità seppur forse solo immaginati; quando si ama si vede nell'altro ciò che si cerca e, talvolta, nel tempo... si trasfigura. Molto, molto piaciuta