Ecco te
Ecco aprire la scatola
fuori dal giardino,
incolto ma verdino.
Ecco scendere le scale
pian piano come il mare,
ma tu sei l'altare.
Ecco partire un treno,
lento e scansafatiche
verso sogni e parole adriatiche.
Ecco te
turbato dal mio bruciore
ti chiedo perdono e Amore
©
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