Destino
Sei
nudo
e privo
d'indentità.
Abbandonato
su una
sudicia e vecchia
panchina
Ti hanno lasciato
con
lo sguardo
terrorizzato
e stupito
avvolto
in un
misero lenzuolo.
Cerchi,
con il tuo
disperato
pianto
qualche
buon'anima
che ti porti
via
dal gelo.
Vittima innocente,
piccola e fragile
creatura,
sei stato
uno sbaglio
commesso
in quelle notti
buie,
dove per gioco,
per soldi
o per violenza
si compie
il sacrilegio
di dare per scontata
la vita,
e da chi
era troppo
vigliacco
per darti
calore e affetto.
Adesso
aspetti,
attendi
la tua nuova mamma,
chi potrà
essere in grado di
farti vivere.
Aspetta
e nell'attesa
chiudi
gli occhi tuoi dolci,
e immergiti
nei sogni
puri e celestiali,
che la tua piccola
anima
ha preservato per te.
©
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