Gli occhi del Dio
Ignoti corpi,
battono
con ferocia
nella deserta strada..
Occhi cupi,
ricoprono
di vergogna
e terrore
il cielo nuvoloso..
il Dio li guarda...
li osserva..
L’indignazione è tanta.
I corpi continuano,
man mano
sempre
più ferocemente
e velocemente..
Urla amare
risate e gemiti..
Invadono
quel silenzio notturno,
dove tutto è spento...
Tutto
continua
sotto gli occhi
di chi oramai
è rassegnato
all’incontrollata
pazzia umana..
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Commenti (1)
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Nicola Steva17 giugno 2008
Percepisco una voglia di ribellione nei confronti dello stato di cose descritto in questi versi, un'implicita invocazione nei confronti di un Dio sì indignato ma che non interviene.
