Il cane vagabondo
Un cane, nel girovagare attorno al caseggiato,
venne fermato e condotto ‘nanzi al tribunale:
-Per la legge, vagabondare è un reato,
un atto indecoroso verso il bene comunale! -
-Ma Vostro Onore! Il girare è mio mestiere,
cerco di sfamarmi con quel che posso,
l’uomo che provvedeva al fabbisogno mio
m’ha abbandonato, senza lasciarmi un’osso! -
Il togato, ligio a quel ch’impone e ciò ch’è scritto,
disse al cane: -L’orgoglio che distingue la tua razza,
è un bene che nella mente vien marcato,
ch’ogni essere vivente porta appresso
dal momento in cui, apprende d’esser nato. -
-Per lor signori, è facile parlare a pancia piena. -
L’imputato continua, rivolto chi la legge raffigura.
-Ma quando per settimane salti paranzo e cena,
la dignità ch’addite, s’è persa per fame e per paura. -
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L'autore
Vincumali
Nato a Lugo di Ravenna, 11 febbraio 1951. Progettista meccanico, debbo dire che il mio lavoro è molto soddisfacente per creatività. Amo la pittura e scultura, ogni tanto cerco di riprendere la mano facendo qualcosa, l'ultimo mio lavoro in pittura è un affresco in camera da letto, in scultura è una foglia di cedro in ra
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