A tutti gli angeli che non stanno sulla terra

Mamma...
ti fermi un momento?
giochi con me?
leggiamo insieme quella fiaba che mi piace tanto?
Non perdere tempo
al telefono
a parlare con uomini che fungono da medici
che con freddezza
ti dicono che sto per andare via.
Mamma...
giochi con i miei piedini?
mi fai il solletico con le tue mani grandi?
e non pensar che mi dia fastidio
perché io amo tutte le tue attenzioni
Mamma...
facciamo le boccacce davanti lo specchio del bagno?
e mi lavi il musetto quando mangio la pastina?
e ridimi mamma
perché il tuo sorriso
mi regala un minuto in più
Mamma...
non pensare che sarà peggio per te
il mio andarmene
perché ricorda
che io sono stato dentro di te
nove mesi
ho imparato a conoscerti
a sapere quando
stai bene
quando male
ad osservarti nei momenti
sereni
ed in quelli ansiosi
Mamma...
mi farai un favore quando non ci sarò più?
la notte
a letto
quando non riuscirai a dormire per colpa mia
non fissare quell'uomo
che senti distante
non odiarlo
perché neanche lui ne ha di colpe
non le puoi dare a lui
per sentirti
meno debole e fragile
nessuno ha colpe
se io me ne vado via da te!
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Commenti (1)
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O
Osvaldo Spizzirri18 giugno 2008
”Via da te” un agelo che parla, alcuore di una mamma. lei stessa che parla nel consolare il suo pargolo vedere le sue emozioni svanite nel nulla... un tesoro che ti chiama ma che il destino ti ha nagato... Bellisima...!