Anima mortale
Nicola Steva
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La linea sensibile
spezzata
è superata.
Al di la
niente.
Ora posso dirlo
perché dopo non potrò
che né sopra né sotto i cieli
troverò albergo
tosto che morrò.
Io sono l’Anima!
Esalato il mio respiro
anima morta resterò.
La carne sfaldata
sarà ancora terra,
forse fiore
ma pel peccato
avrò pagato il fio.
Dio ricorderà
in quel Giorno
e la brama lo turberà
così dall’aria ridarà
un respiro tutto nuovo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nicola Steva
Il mio vero nome è Edoardo Pappalardo. Sono nato e cresciuto a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Mi sono trasferito in provincia di Brescia con la famiglia ed ora sono felicemente sposato con Elisa. Ho cominciato a scrivere poesie quando avevo 17 anni e, con qualche pausa, ho continuato a farlo senza ve
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