1.777 lettori online · 359.170 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 19 giugno 2008 · lettura 3 min · 1413 letture

Nella buia cantina

M
Michele Serri 398 poesie pubblicate
+ Segui
Quante ore trascorse nella bassa cantina umida e buia da nessuna finestra filtrava la luce rivedo in un angolo vecchi ritratti di obliati antenati stavano in circolo le piccole botti ed ovunque bottiglie su scaffali di legno era tutto molto triste ma la sentivo intima e mi sentivo protetto l'odore di vino impregnava ogni cosa quante ore e giorni trascorsi in quel luogo seduto su una panca guardavo il vino uscir dalla botte e entrar nella fiasca un lavoro di ripetizione che esigeva attenzione era una progressione che mi piaceva una fiasca dopo l'altra e la botte che si svuotava di fiasca in fiasca era un conto alla rovescia che facevo da solo ed avevo uno scopo giungere all'ultima goccia tanta era la passione con cui lo facevo la tenacia ostinata con cui resistevo per sentirmi degno volevo il tuo plauso alcune volte invaso di febbre tremavo tutto e stavo rannicchiato e tutto contratto e resistevo lo stesso era anzi un dolce piacere quel mio resistere nonostante tutto vivevo nel mio scopo non so cosa pensavi forse mi sfruttavi e non ti era sgradito quel mio lavoro gratuito ma io stavo bene in quella buia stanza assorto nel mio scopo e con la tua intima presenza andavi e venivi preso dai tuoi affari e con lento cicalare il mio lavoro commentavi in te sentivo la dolcezza che altrove mi mancava sentivo in te quel padre che sempre avrei voluto fluivano facili le mie parole nel tuo accogliente invaso s'apriva il mio animo come un fiume in piena e trovavan in te ristoro i miei profondi blocchi tante volte mi chiedo senza trovar risposta quanto le nostre parole son diventate mie emozioni eri un tipo strano estroso e sensuale eran proverbiali le tue salaci barzellette che sol chi ti conosceva sapeva sempre uguali eri un personaggio criticato e ricercato che in ogni compagnia diffondeva l'allegria eri sempre il fuoco che incendiava il crocchio e con le estrose tue invenzioni nutrivi gli apatici cialtroni mi piaceva quel tempo che mi stavi al fianco e sentire la tua voce pacata e naturale era un'isola felice in cui trovavo la mia pace e sciogliendomi nel cuore parlavo con la mente.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Michele Serri
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!