Raccomandati
Siamo tutti fratelli
si ma l'antica madre fu libertina,
solo pochi figli tirano onesti il carro sociale di vita,
altri alle salite, a risparmiarsi fatica
parassiti vi salgono sopra o s'appendono
e al traguardo con bronzea faccia
tra applausi in pretesa a premio d'eroi
-Sono anche cattolici, moralizzatori
con slogan di uguglianza, altruismo, bontà
-Oh! perciò Padre a tal beffa divenuta cancrena
dai prova di severa imparzialità a noi scettici,
lancia a queste zecche arrivate all'ossa spolpate
con bugie di sostituirsi alla carne,
un fulmine a imbalsamarli in fila a un muro di vergogna
a far si che amici, ammiratori, parenti
come Pietro rinneghino ai bari conoscenza,
appartenenza di sangue a tal feccia
al tuo calore scagliato, grumata
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Commenti (2)
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Osvaldo Spizzirri21 giugno 2008
L Italia.. è un paese di raccomandati... vuoi sorridere...? da trentastte anni faccio l'elettricista ho costruito centinaia di cabine linie elettriche elettrodotti illuminazione publica.. sei concorsi ho fatto all'enel io come i miei colleghi lavoravamo per loro... anno assunto barbieri a cui ho dovuto anche insegnare come si teneve la pinza... si questa è l'Italia se non hai un politico..!! Bellissima..!!
Danielinagranata21 giugno 2008
Questa è la nostra bella Italia, poesia molto condivisa si va avanti solo con le raccomandazioni molto amara molto vera pienamente PIACIUTA
