Una luce timida
Cammino
ad occhi chiusi
mi catapulto
nel vuoto.
Davanti a me
solo il buio.
Mi intimorisce
l'oscurità,
che nulla
diverrà.
Cerco la luce
uno spiraglio
che possa
ridarmi
speranza.
In lontananza
la vedo
e timida
tenta
di farsi
notare.
Ma che sarà?
Bene mi farà
o ancora
dolore
mi darà?
Intanto
mi accingo
a sfiorarla
e il mio volto
si illumina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Michele Serri22 giugno 2008
”Voglia di superarsi e paura di farlo”.. un superamento reso difficile dall'ambiguità del reale.. bella nella sua sinteticità...