Ruoli
Unità frazionate
spezzate educate
una profonda cesura
fra momento presente
e proiezione futura
illusioni blandite
deviate ingannate
violentate annientate
un pezzo quadrato
è il risultato
grande ambizione
come sola ragione
il ruolo è spietato
perché è limitato
in una casa chiusa
fa le sue fusa
comanda od esegue
esegue o comanda
gli basta pulito
il suo spazio fiorito
svanisce l'umano
nel ruolo profano
e concluso il passaggio
diviene ingranaggio
la sua sembianza
la vedi a distanza
ne ricavi natura
dalla sola postura
poi di parola
ne basta una sola
ruolo riuscito
uomo finito.
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Commenti (1)
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M
Marina Como24 giugno 2008
Duro e pungente il linguaggio, come la riflessione. Una poesia da assaporare in ogni vocabolo, o lasciarsi trascianare nel ritmo come una danza tribale. L'invito a spogliarsi dei ruoli imposti da quando nasciamo, per vivere davvero per una volta da uomini veri. Molto ben fatta, coinvolgente e chiara nel messaggio.