Amico che parti

Caro amico mio,
ormai la strada tua
l'hai tracciata,
a breve partirai:
odori sconosciuti ti accoglieranno
e sapori nuovi baceranno il tuo palato
mentre solo con i demoni tuoi
camminerai in strade straniere,
con amici e amori da inventare
per riaprire i cancelli alla vita.
Ti vedo avvolto in nuovi colori
mentre fiero affronti quel domani
di cui oggi a stento parliamo.
Le difficoltà certo non mancheranno,
i rimorsi si affacceranno alla finestra,
verranno a bussare alla tua porta i ricordi,
la malinconia dividerà il cuscino con te alla sera
e tu, debole e insicuro,
scoprirai di saper ancora piangere.
Ma tu, essi forte nel tuo pianto amico mio,
e non vergognartene mai:
ogni lacrima che verserai
si porterà via
un po'di polvere di quel dolore
che ti ha coperto anima e cuore
per troppo tempo.
E allora piangi amico mio,
perché le lacrime
di ogni tuo pianto
cederanno il passo all'amore che creano
e allora
affronta il dolore della rinascita,
purificandoti esorcizzalo,
e torna l'uomo che sai di poter essere
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
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