Tra mazzi di chiavi
Tra mazzi di chiavi
Hai guardato nelle tasche del tuo giorno
dove sono finite le mie lettere smarrite
perse da tempo
cacciate dal tuo mondo
uccise.
Non le hai trovate perché confuse
Tra mazzi di chiavi e monili e inutili baci
e non hanno ingentilito il tempo
che ci ha sorpresi in due
comunque soli
e poi
derubati.
Quelle lettere erano colore
Arance rosse, limoni e fiori
Più o meno amore.
Il vento, gli schiamazzi e il vino
Non ricordi, non ricordiamo
E sia. Che tutte le cose come sempre
Tendano al nero
proprio
nel fondo del nero,
dove luce non è luce,
non riflette e non colora.
Eppure c’è un singolo posto
In quell’ombra
Dove noi due
Siamo abbracciati
Per sempre.
Questo ti scrissi.
©
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Commenti (1)
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Zima26 giugno 2008
che bella... triste e malinconica. nella consapevolezza della solitudine umana, ancora l'amore, ormai disilluso ma comunque presente. l'amarezza si avverte forte in particolare in un verso che mi ha colpito molto: ”Non le hai trovate perché confuse Tra mazzi di chiavi e monili e inutili baci” bella, veramente.
