Finalmente
Con le braccia intorno alle mie gambe piegate,
me ne sto qui,
seduta sulla spiaggia,
che ha visto correre bambini,
con la loro pelle pulita, fresca, coccolati dall’amore smisurato della mamma.
Me ne sto qui,
a giocherellare con la sabbia fina fina,
che reca solletico ai piedi scalzi,
abituati a terreni morbidi
e a quelli turbolenti.
Guardo lì,
proprio su quello scoglio,
dove proprio adesso
ci sta appoggiato quella rondine.
Che presto, molto presto si alzerà in volo,
e ad ali spiegate,
visiterà paesi, città, villaggi, vicoli, piazze.
E affacciandosi al mondo,
vedrà noi,
uniti come non pensavamo mai di esserlo.
Ci spierà quando decideremo di fare l’amore,
baciati dal tramonto,
coperti dall’alba.
Me ne sto qui ferma
Ma come la mia rondine
Non faccio che volare
Al di là dei confini di quello scoglio
Al di là di ogni fantasia di un piccolo bimbo
Al di sotto di questa spiaggia infinita
Ed ad ogni mio sguardo
Oltre il tramonto
Rivolgo a te il mio pensiero
Adesso che ci sei
Adesso che ti ho finalmente trovato
©
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